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Viavai Febbraio 2007

“Dalla parte degli alberi” è con questa frase (che è un po’ il mio biglietto da visita) che nasce in questo mese di febbraio a Roma l’Associazione Adea- amici degli alberi (con l’accento sulla prima a, come Area). E’ grazie alla collaborazione,che dura da più di un anno, con Viavai, (gli articoli sugli alberi che vivono in città, la Festa degli Ibischi di giugno scorso a Casalbertone) che è scaturita la necessità di pensare ad  un’Associazione che si occupi di promuovere la cultura dell’albero a Roma.  Cito a questo proposito  Rosario Assunto, grande filosofo e romanista scomparso nel 1994 che dice  : “ gli alberi in quanto individui, non possono essere prodotti in serie. L’albero è la negazione dello standard. Lo standard è quantità pura, molteplicità degli identici. Gli alberi, siano essi filari ai bordi di una strada, oppure in coltivazione, persino nel fitto di una selva, sono molteplicità in se stessa diversa, quantità qualificata-e sarebbe meglio dire qualità moltiplicata. E qualità moltiplicata sono gli individui non omologati nello standard o agglomerati nella massa: che sono lo standard e la massa, i due aspetti, antagonistici ma correlativi, due facce di una medesima medaglia, della condizione a cui l’uomo è stato retrocesso da quella che possiamo chiamare la cultura dello spazio, in contrapposto alla cultura dell’albero”. (da Alberate a Roma-Istituto Quasar 1990) L’Associazione Adea- amici degli alberi sarà un grande contenitore all’interno del quale ci sarà spazio per diverse iniziative ( gli incontri con alberi straordinari per esempio) che si occuperanno di favorire: la conoscenza, l’amore, la cura e il rispetto degli alberi e recuperarne il loro potenziale storico e spirituale. “I tesori vanno protetti. Gli alberi devono essere conosciuti. La conoscenza è l’anticamera dell’amore” così scrive Paolo Pejrone . Ed è l’amore per gli alberi : esseri viventi fondamentali per la nostra esistenza ( a loro dobbiamo l’ossigeno, il legno, la carta) e per il nostro futuro ( arriva in questi giorni una bella notizia dal XV Municipio Arvalia  che ha deciso di investire una parte del proprio bilancio alla piantumazione di 10.000 nuovi alberi , aderendo al progetto della keniana Wangari Maathai , premio nobel della pace nel 2004, di piantare un miliardo di alberi in tutto il pianeta per assorbire circa 250 milioni di tonnellate di anidride carbonica responsabile dell’innalzamento delle temperature.) che sarà alla base delle iniziative dell’Associazione , che è aperta a tutti coloro interessati a proseguire insieme questi stessi obiettivi (pertanto è ancora adesso far parte dei soci fondatori od esserne soci sostenitori).

Antimo Palumbo

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